

MANSER COOP|GABRIELE ETS|FUORIDELLAPORTA ODV
Focus: salute mentale di giovani, età 11–21 anni.
Il progetto mira ad abbattere i tempi tra il primo utilizzo di sostanze, l’insorgere di disturbi comportamentali e il ricorso ai servizi; se intercettata in tempo, è possibile intervenire sul territorio, senza ricorrere a strutture residenziali.
L’azione supera la frammentarietà dei servizi ASL e l’assenza di risposte specifiche per l’adolescenza attivando presidi territoriali con un team multidisciplinare che lavora su tutte le componenti del disagio.
L’obiettivo è una presa in carico rapida, di intensità flessibile, proporzionata al grado di compromissione rilevata. Si promuovono interventi anche nei luoghi informali e nelle scuole, per intercettare i primi segnali di malessere.
KIT - KEEP IN TOUCH


EDUCATIVA TERRITORIALE:
Intercettare la fascia giovanile in disagio negli ambienti aggregativi per avviare la presa in carico.
PRESIDIO:
Ha un ruolo fondamentale, come spazio non “connotato” sul territorio, per giovani che rifiutano i luoghi istituzionali. Qui si attiva la presa in carico medico-psicoterapeutica, coinvolgendo anche la famiglia, per non perdere il minore in attese infinite.
CASA DI SOSTEGNO:
È necessaria in caso di allontanamento temporaneo dal territorio. Offre tre ambiti:
• Area educativa, per riordinare i bioritmi;
• Area clinico/terapeutica, per valutazione diagnostica e stabilizzazione psicologica;
• Area laboratoriale/formativa, per orientamento scolastico o lavorativo.
DINAMICITÀ TRA PRESIDIO E CASA DI SOSTEGNO:
La Casa ha modalità rapide: i lunghi tempi delle comunità fanno difficoltà al giovane ed anche alla famiglia.
Il passaggio tra Casa e Presidio, con monitoraggio continuo, consente al giovane di proseguire il proprio percorso. Queste due realtà, che non sono comunità, si affiancano e si rinforzano reciprocamente, garantendo una continuità concreta di intervento, a vantaggio dell’utente.